Manifestazione Gay Pride prevista a Bergamo il 19 maggio 2018

Manifestazione Gay Pride prevista a Bergamo il 19 maggio 2018

Bergamo, 13.04.2018

Il Popolo della Famiglia ha appreso che si svolgerà a Bergamo, il giorno 19 maggio, il primo gay pride della storia della nostra città. Scopo della manifestazione sarebbe il manifestare contro la discriminazione sessuale ed esibire la fierezza di essere omosessuali.

Discriminazione sessuale
In merito alla discriminazione sessuale, il Popolo della Famiglia riafferma con forza che nessuno ha il diritto di imporre le proprie scelte sessuali ad altri. Ma questo vale anche al contrario. Non è corretto quindi che gli omosessuali impongano la loro visione della sessualità e della vita con manifestazioni come il gay pride. Manifestazione che prevede l’esibizione sguaiata di nudità e l’espressione di slogan e manifesti offensivi del pensiero e della morale della maggioranza della popolazione.

La vera discriminazione sessuale rischia ormai di essere quella che il mondo Lgbt esercita di fatto nei confronti degli eterosessuali: una manifestazione per la fierezza di essere eterosessuali sarebbe sicuramente considerata dal mondo omosessuale come un attacco omofobo.

 

Patrocinio e finanziamenti
Il Popolo della Famiglia è preoccupato del fatto che il Comune di Bergamo, e altre istituzioni pubbliche, stanno esaminando la possibilità di concedere il proprio patrocinio – e forse anche dei finanziamenti – a questa manifestazione. Il Popolo della Famiglia esprime il proprio più profondo dissenso in proposito.
Il Popolo della Famiglia è radicalmente contrario, in quanto il gay pride è una manifestazione chiaramente ideologica; sarebbe come finanziare con soldi pubblici un convegno di un partito politico o un’iniziativa privata che non avesse ricadute benefiche per la società. Il gay pride non ha tali ricadute positive perché ha fini faziosi ed è una manifestazione assolutamente ‘divisiva’.

Il Popolo della Famiglia riafferma quanto segue:

  • si impegna a difendere la libertà di tutti;
  • difendere la libertà di tutti non significa accettare qualunque manifestazione contraria allo spirito di tolleranza e di rispetto reciproco come quella prevista a Bergamo;
  • crede che la famiglia naturale, formata da un padre, da una madre, e dai figli, sia la base di una società sana, e che questo sia il modello che le religioni e le istituzioni dovrebbero proporre per un futuro di speranza.

 

Popolo della Famiglia
Circoli di Bergamo, Verdello, Basso Sebino val Calepio e val Cavallina, Treviglio, Seriate