A proposito del Bergamosex di fine agosto

Sappiamo dalla stampa e dalla rete che a fine agosto si terrà a Bergamo un evento di tre giorni denominato Bergamosex.
La posizione del PdF – Il Popolo della Famiglia in proposito è nettamente contraria per i seguenti motivi:

  1. La celebrazione del sesso libero di per sé, tralasciando volutamente gli aspetti morali e spirituali, porta inevitabilmente ad una banalizzazione dei rapporti sessuali che diventano semplici sfoghi istintuali, al di fuori di un qualsiasi finalità affettiva o procreativa, e privi di qualsiasi aspetto interiore e di sentimento. Una tale visione non può che aggravare la situazione attuale di dissoluzione dei rapporti famigliari, e ingenerare soprattutto nei giovani la percezione che il sesso sia appunto una pura funzione fisica che non è necessario controllare. Percezione che porta, come dimostrano le statistiche, al continuo aumento delle malattie veneree (e non solo dell’AIDS) nella popolazione. A nostro parere il femminicidio è aggravato dal fatto che il considerare il sesso separato da qualsiasi valore interiore porta necessariamente a promuovere l’immagine della donna come semplice oggetto di soddisfacimento delle proprie pulsioni. Con una visione del sesso che prescinde da qualsiasi altra considerazione ad esempio affettiva, tutti i tentativi di educazione in merito al rispetto che l’uomo deve portare verso la donna rimangono parole al vento perché fondati sul nulla.
  2. Ci chiediamo quale affidabilità possano dare le rassicurazioni espresse sul sito della manifestazione in merito alla sicurezza dell’evento dal punto di vista sanitario. Riporto testualmente: “VIVI BGSEX IN TUTTA SICUREZZA”. Ricordiamo che l’evento si svolge in una discoteca – locale chiuso all’uso al quale è destinato – e che in un tale ambito, e per il tipo stesso di evento, il tenere le distanze è perlomeno problematico. Ci chiediamo anche il perché altre attività che richiedono il distanziamento siano vietate, mentre questa è permessa. Ci chiediamo chi sia stato a fornire il permesso e in base a quali considerazioni di opportunità e sanitarie.
  3. Ricordiamo che c’è chi propone di rinviare le prossime elezioni perché potrebbero essere “veicolo di contagio”; ci chiediamo quali siano le differenze tra un assembramento regolato, come può essere quello dentro e fuori le scuole per le elezioni, e quello, impossibile da regolare, di una manifestazione come Bergamosex.

Riteniamo quindi che, sia per i motivi sopra espressi, che per ragioni di opportunità, si sarebbe dovuto
impedire un evento che non ha motivi gravi d’urgenza o di necessità per essere svolto.

Il Presidente del PdF – Il Popolo della Famiglia, Circolo di Bergamo
Antonio Ciacciarelli