A Bergamo il Popolo della Famiglia scende in piazza… e torna a Scuola!

Rinfrancati dall’abbraccio paterno di Papa Francesco, i dirigenti e militanti della sezione provinciale della Bergamasca si mobilitano per scendere in strada coi gazebo, per raccogliere le firme per le Elezioni Europee 2019, per la legge d’iniziativa popolare sul Reddito di Maternità e per l’azione di informazione, contrasto e denuncia degli esercizi di vendita di infiorescenze di cannabis, illegale e nocive, sollecitando il Questore di Bergamo ad intervenire e chiamando cittadini ed associazioni all’appello. Il primo appuntamento di presidio è a Bergamo città, domenica 28 ottobre in Largo Niccolò Rezzara. (Nota: in caso di forti piogge, il presidio è rimandato alle prossime settimane)

Con l’occasione di presidio il Popolo della Famiglia ribadisce la sua posizione irremovibile contro gli attentati alla vita e alla famiglia di pratiche sia illecite come la surrogazione di maternità e la commercializzazione dei gameti, sia regolamentate come le Disposizioni di Trattamento Anticipate, le Unioni Civili o depenalizzate come l’aborto di Stato, la cui legge 194 rimane colpevolmente inapplicata nelle finalità e nei metodi previsti di tutela della vita nascente, della maternità e della salute delle donne: il Popolo della Famiglia di Bergamo chiede che il Comune segua l’esempio di Verona nel finanziare su base ordinaria i sistemi di aiuto alla vita che ogni anno salvano migliaia di bambini, di madri e di famiglie. Con la pronuncia della Corte Costituzionale del 24 ottobre, il Popolo della Famiglia si mobilita inoltre per ribadire il principio dell’indisponibilità della vita a fondamento del nostro diritto e dell’art. 580 del Codice Penale che lo tutela, contro la mistificazione che delineerebbe un vuoto normativo e contro l’invito a scadenza nei confronti del Parlamento di produrre una legge che depenalizzi il suicidio assistito ai danni di disabili gravi e affetti da stati depressivi. (In allegato il Comunicato Stampa)

Parte stasera al Convento dei Frati Cappuccini la Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa Mater et Magistra a cura dell’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân. Aperta tutti, coinvolti nella politica attiva e non, la scuola di formazione all’impegno sociale e politico fornisce gli strumenti concettuali e metodologici per non rimanere vittime delle ideologie, approfondendo la dottrina sociale illustra un sapere sistematico per comprendere le tematiche fondamentali della morale e della legge naturale e articolare il proprio agire nella società in accordo con esse.

Il Popolo della Famiglia desidera costruire la terza via oltre il binomio di populismo-sovranismo e radical-liberal-progressismo, affermando la sua irriducibilità tanto ai blocchi di governo ed opposizione, quanto alle correnti in ambito comunitario di unionismo e nazionalismo, Per un’Europa dei Popoli, contro l’Europa delle Nazioni e contro l’Europa delle élite e delle lobby, il Popolo della Famiglia punta a rifondare un autentico popolarismo italiano ed europeo avente come fondamento la dottrina sociale della Chiesa.

Comunicato Stampa 24-10-2018

 

Il volantino della Scuola di Dottrina sociale.